martedì 14 giugno 2016

la ballerina

C’era una volta una ballerina che danzava e danzava.. danzava quando era felice, danzava quando era triste, danzava quando sembrava che il mondo stesse finendo e danzava quando doveva intraprendere un nuovo percorso ed una nuova sfida. Aveva trovato una parte delle sua essenza che la aiutava a liberare lo spirito dal peso delle giornate trasudando ansie e delusioni. Ad ogni passo, ad ogni piroetta era più leggera, i suoi occhi si chiudevano e le sue lacrime si asciugavano sulle guance lasciando spazio ai sogni e alle nuove speranze.  Se la vita fosse stata una danza non ci sarebbero più state incomprensioni, pressioni, malumori e dissapori, ma solo musica e passi e volteggiamenti sulle punte in uno spirale di tulle roseo. Le mani avrebbero accarezzato l’aria e le orecchie avrebbero udito solo note di piano e di violino. I temporali sarebbero diventati scenografia piacevole, mai paurosa, dietro magnifici passi di danza e salti immensi che sembrano voli di angeli. La vita non è la danza, ma la danza rappresenta la vita, come dovrebbe essere, come sarebbe bello che fosse.. la danza è passione e forza e volontà. Una penna che scrive su un foglio è una ballerina che cerca di trascendere le parole per esprimere al pieno le stesse cose, per colorare il bianco di nero con logica e passione…..

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