sabato 15 ottobre 2011

si può smettere di avere fiducia in qualcuno?

le tre fondamente nella nostra vita sono l’amore, l’amicizia e la famiglia. Per ognuno di essi c’è un diverso tipo di fiducia: per l’amore la fiducia è credere nell’altro, per l’amicizia la fiducia è affidarci a qualcuno che ci dia la forza e che ci capisca, per la famiglia la fiducia è insegnare qualcosa e lasciare liberi.. e aspettarsi che durante la libertà quel qualcosa sia messo in pratica.

Noi esseri umani siamo così ingenui certe volte.. perché siamo spinti a pensare che potremmo fidarci di qualcuno perché Noi gli vogliamo bene. Una specie di premio in cambio a qualcosa che diamo.

 La fiducia è come un bonus a tutti i pregi di un individuo.  Non può accrescere e neanche diminuire, viene spontaneamente e con la stessa spontaneità smette semplicemente di esserci.
Che si parli di amore, di amicizia o di famiglia non esiste una sola persona a questo mondo che non abbia mai smesso di avere fiducia. A volte, infatti, inevitabilmente ci si trova con la realtà di fronte e non si può scappare dalla realtà perché esiste nella nostra testa. Come ci liberiamo della nostra testa?
Prendete l’amicizia per esempio. Un amico che vi è sempre stato accanto, nei momenti belli come in quelli brutti, che stato la vostra forza nella sofferenza, una spalla su cui piangere e una roccia su cui approdare per stare al sicuro. Se quel amico vi tradisse voi potreste darli ancora fiducia?
L’unico modo sarebbe fingere che non vi abbia tradito, fuggire dalla realtà appunto.  Per quanto tempo e quanta forza ci vorrebbe per farlo? 

Perdonare è uno dei più grandi gesti d’amore perché per perdonare si soffre , ma nonostante tutto il perdono non permette ugualmente di dimenticare. 


A volte per un solo sbaglio si può passare sopra a un errore, ci si può venire incontro e capire qual è stata la causa. Si può addirittura comprende e scusare una persona. Però l’esperienza insegna che chi ha tradito una volta non ci mette niente a rifarlo due, tre e anche quattro volte.
Un archetipo che mi viene in mente adesso è che in determinate occasioni noi tutti ci sentiamo come sotto ad un fosso. Per risalire abbiamo bisogno di aggrapparci agli arbusti o alle radici che abbiamo intorno. Lasciar andare chi amiamo è la cosa più difficile che si possa fare al mondo, ma aggrapparci ad un frutice marcio non può far altro che farci salire giusto qual tanto da rendere la caduta dolorossisima.
 Parola d’ordine “andare avanti”. La popolazione mondiale ad oggi conta 6.775.235.700 abitanti, rimanere puntati su di uno solo di essi è controproducente. Allontanarsi farà male è vero ma la vera e sola fiducia di cui abbiamo realmente bisogno è quella in noi stessi, non dobbiamo permettere a nessuno di metterci la visiera in modo da coprire tutto quello che abbiamo ai lati come ai cavalli. Se doniamo mille a taluni perché mai dovremmo accontentarci di quel cento o di quel dieci che ci viene dato in cambio?


Girovagando qua e là una volta lessi una frase: essere giovani vuol dire avere fiducia in uno scopo. Senza uno scopo uno è già vecchio. (Luigi Giussani) Se si ha veramente voglia di fare una cosa, se si parte decisi e con lo spirito agguerrito partiamo già da metà percorso per arrivare alle cose a cui ambiamo. Eeh si! la fiducia più grande che si può avere è la sicurezza nelle nostre capacità, d'altronde Giulio Cesare non diventò un così grandioso conquistatore perché aveva fede all'esercito, bensì insegnò ai soldati come conquistarsela. 

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